Il dolore persistente (meglio conosciuto come cronico) è un dolore che persiste per mesi o addirittura anni dopo l’esordio. Da sintomo di un’iniziale condizione acuta, il dolore finisce per diventare esso stesso una patologia.

A differenza del dolore acuto, che è un segnale utile e protettivo del nostro corpo per favorire la guarigione, il dolore persistente può continuare anche quando i tessuti sono già guariti, oppure può comparire senza alcuna lesione evidente.

Per affrontare il dolore persistente in modo efficace, è fondamentale un approccio completo e personalizzato che tenga in considerazione; non solo il corpo e gli aspetti  biologici; ma anche i fattori psicologici e sociali – lo stile di vita, la qualità del sonno, stress e relazioni personali – che  possono influenzare in modo significativo la percezione e la durata del dolore.

Se soffri di dolore persistente, scopri in che modo posso aiutarti a gestire la tua condizione.

Articolo: 5 Modi in cui un Fisioterapista può aiutarti se soffri di Dolore Persistente

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Un po’ di dati

Un po’ di dati

Circa il 20 % delle persone sulla terra soffrono di dolore persistente. Di questo 20 %,  circa l’80% secondo alcune fonti è di origine muscolo scheletrica.

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